Dieta? Partiamo con una buona digestione!

aloe arborescens

Con l’avvicinarsi della prova costume corriamo tutti ai ripari, buttandoci a capofitto magari su diete a volte poco utili. Invece di fare complicati calcoli con le calorie da ingerire, che il più delle volte risultano inefficaci e scorretti, basta anche soloimparare a mangiare bene e avere una digestione perfetta per assimilare i giusti nutrienti senza intossicarci. L'intossicazione rallenta il nostro metabolismo e provoca l'aumento di peso. Naturalmente limitare quanto possibile le sostanze notoriamente tossiche è decisamente consigliabile, e in ogni caso può fare solo bene in primavera una terapia disintossicante proprio con l’aloe arborescens. Favorendo il transito intestinale e le sue proprietà lenitive sono ottime per sistemare l’apparato digestivo.

La qualità della tua vita, essere in sovrappeso o magro, essere sempre frizzante o sempre stanco, dipendono dalla qualità della tua digestione. Le regole per una digestione perfetta sono molto semplici da seguire:


1) La giusta cottura
La cottura corretta del cibo equivale a una predigestione. Ad esempio, la carne va cotta poco e solo con un pizzico di sale. La verdura è consigliabile cucinarla al vapore, saltata o stufata, così da non perdere tutte le vitamine. Sicuramente mangiarla poi in semplici centrifugati la rende ancora più facile da digerire

2) Le Spezie
Molte spezie rendono più digeribili cibi. Stiamo parlando della Curcuma, disintossicante, tonica e depurativa. I Semi di Anice, che rinforzano lo stomaco. I Semi di finocchio riducono la fermentazione intestinale e stimolano la peristalsi. Lo zenzero è un prezioso alleato per la digestione e fa molto bene al cuore.

3) La masticazione
Anche masticare bene aiuta a digerire: almeno 30 volte a boccone.

4) Mai mangiare la frutta a fine pasto
Tutte le proprietà benefiche della frutta scompaiano se la mangi dopo un pasto completo. Se mangiamo la frutta a fine pasto rischiamo che vada in fermentazione facendo surriscaldare il bolo alimentare che abbiamo introdotto nello stomaco e rallentando tutto il processo digestivo.

5) Mangiare il giusto
Oltre a calcolare un tempo minimo per masticare è bene ricordarsi anche di un tempo massimo per stare a tavola. E’ inutile continuare a cercare qualcosa da mangiare: oltre il tempo prestabilito è bene alzarsi e fare altro.

Vuoi essere il primo a saperlo?

Iscriviti alla newsletter per ricevere in anteprima le offerte speciali dello shop online