|
| Perché Aloe Arborescens e non Aloe Vera? |
Padre Romano Zago dice:
“Se Lei non conosce l’Aloe o non sa che ce ne sono di tanti tipi (sono 300-400 le varietà classificate, senza parlare di centinaia ancora da classificare o non sottoposti a studi o ricerche), se dubita al momento della scelta della pianta, rappresentata sulla copertina di questo libro, avrà subito la risposta: eccola qua! L’Aloe che è raffigurata in copertina è l’Aloe “Arborescens. Dell’Arborescens ve ne sono una ventina di varietà. L’Arborescens è la specie più diffusa in Brasile e se ne trovano da tutte le parti. Quando, d’ora in poi parlerò semplicemente di Aloe mi riferirò sempre alla varietà Arborescens.” (Tratto dall’Introduzione del libro “DI CANCRO SI PUO’ GUARIRE” di PADRE ROMANO ZAGO)
L'Aloe Vera e l'Aloe Arborescens, hanno entrambe molte proprietà ma con alcune differenze: la pianta di Aloe Arborescens ha una concentrazione di principi attivi molto maggiore, rispetto alla Vera, essendo molto più povera d'acqua. La molecola attiva dell'Aloe Arborescens è contenuta nella parte periciclica, ovvero quella parte che sta subito sotto la buccia e sopra il gel: quindi utilizzando il solo gel andrebbe completamente perduta, l'Aloe Vera non è altrettanto adatta a questo tipo di preparazione perchè la sua buccia è più irritante per l'apparato gastro-intestinale umano.
L’Aloe Arborescens impiega molto più tempo per crescere dell’Aloe Vera, con conseguenti maggiori costi di produzione. Tuttavia la maggiore concentrazione di principi attivi ci porta a scegliere tra le due l'Aloe Arborescens.
Perché fresco e senza conservanti?
La ricetta originale di Padre Romano Zago prevede che le foglie di Aloe Arborescens devono essere lavorate fresche e conservate solo con l’aggiunta di una piccola quantità di alcool. La funzione dell'alcool in questa ricetta funge sia da conservante, sia da vasodilatatore, che da veicolante per alcune sostanze che altrimenti non sarebbero ugualmente utilizzabili da parte dell'organismo. Una volta aperto il preparato va conservato in frigorifero
|